I REPORT EUROPEI DI KIDS INSIGHT

L’ascesa del mobile gaming in Francia, le ragazze nuove gamer in Italia, i primi adopters in Germania e i fan dell’esportazione in Spagna

 

Kids Insights, parte di Insights People, ha pubblicato i suoi ultimi rapporti – Digital Downloads, che si concentrano sulla vita digitale di questa generazione di bambini. I rapporti sono i risultati del più grande studio sugli atteggiamenti, i comportamenti e i consumi digitali mai realizzato, che si basa su un’indagine condotta su oltre 800 bambini in Francia, Germania, Italia e Spagna, ovvero più di 40.000 bambini negli ultimi 12 mesi (marzo 2019 – febbraio 2020).

I rapporti evidenziano i significativi cambiamenti nell’uso che i bambini fanno della tecnologia, dei dispositivi e del consumo di contenuti da parte dei bambini, la notevole quantità di tempo che i bambini oggi trascorrono consumando contenuti digitali e la crescente crescita del mercato INXP (in-experience purchasing), dove i bambini acquistano in-app e in-game. I rapporti forniscono anche un primo sguardo all’effetto del Coronavirus sugli atteggiamenti, il comportamento e il consumo dei bambini europei.

Tra i risultati principali del rapporto vi sono alcune delle loro principali conclusioni:

  • Con il casual gaming ormai diffuso, grazie all’elevato utilizzo di cellulari e tablet, il mobile gaming si è aperto a nuovi mercati – tra cui la coorte, in precedenza relativamente inesplorata – della ragazza giocatore. I dati di Kids Insights mostrano che le ragazze in Italia sono quelle che giocano di più (73%), rispetto a Francia (35%), Spagna (64%) e Regno Unito (70%).
  • Anche se il 55% dei bambini in Francia ha ancora accesso a una console – un dato che raggiunge il 73% tra i ragazzi tra i 10 e i 15 anni – sempre più spesso si gioca in mobilità. La Francia si differenzia dal Regno Unito e dagli Stati Uniti per quanto riguarda la quota di mercato delle console, in quanto sia PlayStation che Nintendo detengono un vantaggio significativo sulla Xbox.
  • I modi in cui i bambini in Germania accedono ai loro contenuti di gioco differiscono da altri mercati europei simili. La ricerca mostra che hanno più probabilità di possedere un PC desktop (16%) rispetto al Regno Unito (14%) o alla Francia (11%) e che sono anche il gruppo di bambini più propensi a usare il cellulare (34%) per giocare. Il fatto che i ragazzi tedeschi non preferiscano molto una piattaforma di gioco rispetto ad altre potrebbe vederli diventare i primi ad adottare la tecnologia del cloud gaming.
  • Mentre i bambini in Spagna non solo si accontentano di giocare, ma passano anche una notevole quantità di tempo a guardare gli eventi di streaming e gli e-sport. Un bambino su cinque in Spagna guarda gli esport sullo schermo (equivalente a 1,5 milioni e mezzo di bambini), raggiungendo un picco enorme del 35% tra i ragazzi adolescenti – molto più alto del 22% dei ragazzi adolescenti negli Stati Uniti che guardano, a titolo di confronto.

Kids Insight ha anche pubblicato un approfondimento sull’impatto del COVID-19 sul consumo digital dei bambini:

  • Un aumento significativo di come i bambini in Italia hanno adattato le loro abitudini digitali e trascorso più tempo online mentre erano in isolamento a causa di COVID-19 (l’utilizzo di Netflix è aumentato del 10% e l’utilizzo della console del 16%), un modello che si prevede si ripeterà in tutta Europa.
  • Rispetto al periodo gennaio-25 febbraio-25 marzo, i dati mostrano anche che il numero di tween e adolescenti in Italia che utilizzano Facebook è aumentato del 30%.
  • Sempre confrontando il 16-23 gennaio e il 23 febbraio con le stesse date di marzo, il numero di bambini di 6-12 anni in Spagna che utilizzano le piattaforme di chat è aumentato del 20%, in quanto i bambini cercano sempre più spesso opportunità di connettersi attraverso un’esperienza o un interesse condiviso.

Per ulteriori informazioni su Kids Insights e sulle ultime tendenze del mercato che possono offrire alla vostra attività, visitate il sito www.kidsinsights.com/reports.

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