INTERVISTA CON CHRISTOPHER SKALA

Per approfondire l’argomento dell’Innovazione Prescolare LM ha intervistato Christopher Skala, esperto di contenuti Digital per il target kids

Mentre lo scenario dei programmi televisivi sta cambiando, anche il concetto di televisione in età prescolare sta cambiando drasticamente. Vediamo come.

Oggi, un produttore televisivo non può più sottovalutare la necessità di un nuovo approccio attraverso i contenuti prescolari. Il nuovo mantra da tenere a mente potrebbe essere INCLUSIONE e DIVERSITÁ, RELAZIONI CON LA FAMIGLIA e NARRATIVA EMOZIONALE.

Sul fronte delle piattaforme, poi, è fondamentale coordinare l’uso dello strumento televisivo con YouTube e con tutte le piattaforme digitali in generale. Infine, il Licensing è una parte importante dello sviluppo delle properties prescolari. Possiamo anche dire che può essere ampiamente sviluppato nella prima fase di produzione di una property, poichè queste hanno già un’ampia copertura multipiattaforma anche prima di andare in TV – visto che la TV non è più il fine ma uno dei mezzi, anche se il più importante, per la sua trasmissione.

Qual è la sua idea di Innovazione Prescolare in termini di contenuti?

La mia convinzione è che i contenuti innovativi in quanto tali riconoscono e utilizzano le differenze qualitative del modo in cui i consumatori reagiscono – e apprezzano – i contenuti su diverse piattaforme. Ciò che funziona su una piattaforma analogica è qualitativamente diverso da ciò che funziona su una piattaforma YouTube. Quando il primo esempio è diventato un fenomeno, i miei colleghi nella produzione di contenuti analogici hanno indicato quel successo come un perfetto esempio del perché YouTube sarebbe dovuto essere dismesso e/o ignorato. Quello che ho visto, al contrario, era un esempio perfetto di contenuti che potevano funzionare solo su YouTube e che rappresentavano le virtù di YouTube – contenuti ricchi di Passione e Energia.

Quali sono le piattaforme di riferimento per il pubblico prescolare?

Youtube, ovviamente. L’analogico continuerà ad essere importante solo fino a quando i genitori ricorderanno la propria infanzia guidata da Disney o CBeebies. Una volta che quella generazione sarà diventata di mezza età, la mia convinzione è che le piattaforme analogiche così come sono attualmente costituite moriranno. Sarà interessante vedere come andrà il modello digitale di Disney+ e Netflix. Va ricordato che, pur non essendo analogica, Netflix replica gli stessi valori dei contenuti della TV tradizionale.

Secondo te, al giorno d’oggi, quali sono gli ingredienti più importanti per un contenuto prescolare di successo?

Dipende davvero su cosa decide di puntare nella loro creazione il produttore di contenuti . Digitale? Analogico? SVOD? Ora, non c’è più una sola risposta. La banalità di “personaggi accattivanti creati con amore” è diventata così insignificante. Se un creatore di contenuti punta a YouTube o a una piattaforma digitale simile, allora deve dar vita a un’idea che è parte integrante della vita di un bambino in età prescolare e che è diretta, intima ed energica.

In che modo L&M partecipa allo sviluppo e all’identità del principale marchio prescolare?

Se si tratta sia di digitale che di modellato su analogico (es. Netflix), non vale più il requisito di essere toy-etic . Nel caso delle piattaforme come Netflix, il loro modello non dipende dallo sfruttamento dei diritti accessori, ma dalla piena titolarità dei diritti di “broadcast”; nel caso di Youtube, il creatore guadagnerà ricavi dalle vendite di AD per uno spettacolo di successo e quindi non ha bisogno di una ToyCo a bordo per realizzare il proprio show in primo luogo. 

 

Questa intervista insieme ad altri contenuti esclusivi è presente sull’ultimo numero di Licensing Magazine, che potete sfogliare a questo link. Richiedete oggi a info@bm-eu.com un abbonamento annuale per ricevere comodamente la nostra rivista in ufficio da Gennaio 2020.