INTERVISTA CON KATE DWYER

Per saperne di più su Coca-Cola, LM ha intervistato Kate Dwyer, Sr. Group Director, Global Licensing presso The Coca-Cola Company

Coca-Cola è sicuramente uno dei marchi più iconici al mondo. Un marchio che ha aperto la strada nel campo della comunicazione e del licensing. Un marchio globale che parla sia ai giovani che agli adulti, e che è anche tra i marchi di maggior valore nel mondo della moda.

Qual è il posizionamento del marchio Coca-Cola oggi, e qual’è la sua strategia licensing a livello mondiale?

Il nostro obiettivo principale è quello di pensare al consumatore in primo luogo, soprattutto quando presentiamo i nostri marchi. Riconosciamo le differenze nelle esigenze e negli atteggiamenti dei consumatori. Ogni territorio ha le proprie priorità, e in alcuni territori, Coca-Cola è il marchio numero uno, mentre in altri, Sprite potrebbe essere il leader di mercato.

Essendo un marchio mondiale, stiamo puntando molto sulla crescita nei mercati internazionali e abbiamo compiuto progressi significativi. Abbiamo visto una solida crescita in mercati come la Russia e l’Australia; così come nella più ampia regione Asia-Pacifico. Gli Stati Uniti rappresentano ancora il 30% del nostro business complessivo.

Cosa ci può dire riguardo lo sviluppo della Coca-Cola come marchio di moda con una grande reputazione?

L’azienda ha una grande presenza nella moda ed è focalizzata sull’affermarsi come attore credibile in molteplici categorie – dalla passerella alla strada, dall’alto al basso. Abbiamo un ampio programma di moda che costruiamo anno dopo anno, grazie ai nostri marchi iconici e alle partnership strategiche che intraprendiamo con gli stilisti. Nel mercato brasiliano, ad esempio, siamo uno dei marchi di moda leader. Il business della moda rappresenta circa il 10% del nostro business mondiale di licensing e continua a crescere, supportando non solo Coca-Cola ma tutti i nostri marchi in portafoglio.

La moda comprende anche categorie come gli accessori e le calzature, quest’ultima sta andando eccezionalmente. Nel mercato brasiliano delle calzature, le scarpe a marchio Coke sono probabilmente più importanti di quelle di Puma e Converse. Guardando al futuro, continuiamo a cercare nuovi partner e nuove idee licensing per mantenere gli attuali livelli di crescita.

E le altre categorie?

Naturalmente, il beverageware è ancora una parte significativa del nostro business. Produciamo circa 300 milioni di bicchieri ogni anno. Questa categoria di licenze è la più voluminosa in termini di entrate complessive che porta con sé.

Cosa ci può dire dei piani futuri per i vostri marchi?

Siamo sempre alla ricerca di nuove tendenze e di come queste si rapportano alle esigenze del nostro core business. Stiamo dando priorità all’approvvigionamento sostenibile dei nostri prodotti e sensibilizzando i nostri partner e rivenditori sull’importanza di una produzione eco-compatibile. Inclusività e diversità sono anche temi chiave per il modo in cui ci rapportiamo ai nostri partner dell’abbigliamento. Di recente abbiamo realizzato una collezione con Facetasm. È un marchio noto per un approccio giocoso e audace all’espressione di sé. Creano una moda unica e neutrale dal punto di vista del genere che parla universalmente alla cultura giovanile. Come marchio che si rivolge a un pubblico giovanile di stile globale, Coke deve lavorare con marchi che abbracciano la diversità e l’inclusività.

 

Questa intervista insieme ad altri contenuti esclusivi è presente sull’ultimo numero di Licensing Magazine, che potete sfogliare a questo link. Richiedete oggi a info@bm-eu.com un abbonamento annuale per ricevere comodamente la nostra rivista in ufficio.