Barbie e la FIGC, si uniscono per realizzare il sogno di cinque piccole calciatrici

Le bambine potranno allenarsi con le campionesse della Nazionale di Calcio Femminile con l’obiettivo di ispirarle a credere sempre nei propri sogni

In occasione dell’ottava edizione del Campionato mondiale di Calcio femminile, dove la Nazionale italiana sarà tra le protagoniste, Barbie aggiunge un nuovo tassello alla sua missione e insieme alla FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio – e alle calciatrici azzurre, realizza il sogno di cinque piccole atlete, incoraggiando così tutte le bambine a credere nelle proprie potenzialità.

Il progetto che vede Barbie al fianco della FIGC, oltre a voler celebrare il grande traguardo del ritorno della Nazionale femminile ai Mondiali dopo 20 anni di assenza, nasce anche dal desiderio di puntare sempre di più i riflettori su uno sport ancora oggetto di stereotipi sociali che lo identificano come prettamente maschile. Per contribuire ad abbattere preconcetti fuori dal tempo, Barbie ha sempre mostrato alle bambine di poter essere tutto ciò che desiderano, dando loro la possibilità, attraverso il gioco, di ricoprire ruoli differenti e intraprendere carriere di ogni genere – più di 200! – incoraggiando l’immaginazione, l’espressione e la scoperta di se stesse. La missione del brand è proprio quella di dare valore al potenziale illimitato delle bambine, affinché siano consapevoli di poter raggiungere qualunque traguardo desiderino per il loro futuro, abbattendo qualsiasi barriera e sfidando gli stereotipi.

Il risultato di questa collaborazione si traduce nella creazione di un video che racconta l’indimenticabile esperienza delle piccole calciatrici Sara, Sofia, Tèa, Lisa P. e Lisa G., che tra stupore e meraviglia si ritrovano nel Centro Tecnico Federale di Coverciano, per svolgere un allenamento un po’ speciale.

A guidarle e incoraggiarle a superare i propri limiti saranno le campionesse della Nazionale:

Sara Gama (Capitano e difensore), Lisa Alborghetti (centrocampista), Cristiana Girelli (attaccante), Laura Fusetti (difensore) e Stefania Tarenzi (attaccante), da sempre loro idoli e modelli di ruolo, che le ispireranno a perseguire il sogno di diventare giocatrici professioniste.

A guidare le Azzurre nell’avventura di Francia 2019 sarà Milena Bertolini, l’unico commissario tecnico in rosa di questa edizione dei Mondiali, che si esprime così sull’impegno di questa partnership “Il calcio femminile – afferma il Ct Milena Bertolini – è uno dei pilastri della strategia della Federcalcio volta ad incrementare la partecipazione e l’interesse in questo settore specifico, attraverso un intervento operato su vari fronti: organizzativo, infrastrutturale e culturale. Su quest’ultimo aspetto, per offrire ad un numero sempre più ampio di ragazze la possibilità di poter giocare a calcio, la FIGC sta attuando una strategia a 360° che poggia su nuovi contenuti. È proprio questo il senso della collaborazione con Mattel, ovvero uno story telling basato su un sogno tangibile, perseguibile attraverso l’identificazione con testimonial del calcio che costituiscono dei solidi punti di riferimento per le bambine”.

Il calcio è da sempre uno sport caro a Barbie, a dimostrazione di ciò non solo le Barbie Calciatrici attualmente in linea (Barbie Calciatrice edizione speciale 60° anniversario e Barbie Calciatrice Snodata) ma anche il riconoscimento offerto da Barbie a Sara Gama, Capitano della Nazionale Italiana Femminile, che nel 2018 è stata celebrata come “Shero”, ovvero modello di riferimento positivo per le future generazioni di ragazze, ricevendo una bambola OOAK (One Of A Kind) con le sue sembianze.

Oltre che a sostegno della campagna “Puoi Essere tutto Ciò Che Desideri”, questa iniziativa si inserisce nella cornice del progetto del Dream Gap, il cui obiettivo è quello di accrescere la consapevolezza e l’attenzione sui fattori che ad oggi impediscono alle bambine di esprimere tutte le loro potenzialità.

IL “DREAM GAP PROJECT”: COSA SIGNIFICA E L’IMPEGNO DI BARBIE

Lo scorso 11 ottobre 2018, in occasione della ‘Giornata internazionale delle Bambine e delle Ragazze’, Barbie ha lanciato il “Dream Gap Project”, il cui obiettivo è quello di accrescere la consapevolezza e l’attenzione sui fattori che ad oggi impediscono alle bambine di esprimere tutte le loro potenzialità. Negli ultimi anni, diverse ricerche hanno identificato che a partire dai 5 anni, le bambine sono meno propense rispetto ai maschi, a considerarsi brillanti e di successo e iniziano a perdere fiducia nelle proprie capacità. Stereotipi culturali, pregiudizi impliciti e le rappresentazioni a cui sono esposte attraverso i media rafforzano ulteriormente questa problematica. Negli Stati Uniti questo fenomeno è chiamato “Dream Gap”, ma situazioni simili si verificano in tutto il mondo. Questi fattori limitanti hanno un impatto sulla capacità delle bambine di credere in se stesse e Barbie ha deciso di commissionare ricerche, accendere i riflettori su modelli positivi e chiamare a raccolta una vera e propria community a livello globale per supportare le bambine attraverso il Dream Gap Project.

Maggiori informazioni su http://bit.ly/2Il6S7l