Intervista con Maria Giovanna Gurrieri

LM ha intervistato Maria Giovanna Gurrieri, General Manager Southern Europe, CPLG.

La Bologna Licensing Trade Fair 2019 si è appena conclusa e abbiamo chiesto ad uno dei principali attori del mercato di parlarci delle novità lanciate la settimana scorsa e i feedback ricevuti.

Com’è stata per voi questa 12° edizione del Bologna Licensing Trade Fair?

Siamo molto soddisfatti, abbiamo lavorato tanto, come sempre dal resto. Per noi Bologna è uno degli appuntamenti principali dell’anno, senz’altro quello di riferimento per il mercato italiano. La Fiera è una splendida location per poter incontrare tutti gli operatori del settore e allo stesso tempo ci permette di vedere l’offerta dei nostri competitor.

Quali sono le property che avete spinto maggiormente quest’anno?

Per la primissima volta qua a Bologna stiamo presentando Line Friends, property coreana che nasce dal loro servizio di chat – Line – e sono gli stickers che vengono utilizzati all’interno dell’app. È una property iconica, molto bella e molto nuova per il mercato italiano. Poi abbiamo presentato Ugly Dolls, per cui è previsto un film di animazione in uscita a novembre 2019 nelle sale italiane. Un progetto internazionale molto bello che parla di diversità e di accettazione, un messaggio importantissimo e molto in voga per le nuove generazioni. Il target è quello delle famiglie, il che lo rende una property ancora più accattivante: parla ai bambini fin dall’età pre-scolare, in quanto divertente e colorato, e ha diversi livelli di lettura, essendo godibile anche per i genitori e per i ragazzi più grandi, che possono capire meglio i contenuti.

Per quanto riguarda le property più classiche come Felix the Cat e Pink Panther, come fate a renderle sempre attuali e accattivanti anche per un pubblico più giovane?

Innanzitutto è un lavoro di grafica e design. Quindi c’è un lavoro di style guide molto importante dietro, che sta al passo con le tendenze del momento. Inoltre, entrambi sono dei personaggi molto versatili: Pink Panther soprattutto è da più di sessant’anni che viene lavorata a livello di licensing. L’importante è trovare le partnership corrette e riuscire a essere sempre al passo con i tempi. In alternativa, si può lasciare libertà ai creativi e ai designer giusti, che danno la loro particolare interpretazione della property, al di là delle style guide. La forza di CPLG è conoscere le esigenze di chi detiene le property, i loro punti di forza e debolezza, le loro ambizioni, i risultati che vogliono raggiungere, e saper fare un lavoro di gemellaggio presentando delle idee e facendo dei progetti insieme, attraverso scelte estremamente oculate e calibrate.

Qual è la vostra strategia a livello di comunicazione social?

Il social è indispensabile oggi come oggi, però in quanto agenzia i personaggi non sono nostri e di conseguenza non sta a noi diffondere contenuti della property. Allo stesso tempo, dato che i proprietari non sono presenti sul territorio e quindi anche loro molto spesso non sono attivi a livello nazionale, dove riconosciamo che avere una presenza sui social possa essere importante per continuare lo sviluppo di un determinato brand, cerchiamo dei partner che siano forti in questo ambito. Con loro comunichiamo il progetto realizzato e in questo modo abbiamo anche una libertà editoriale maggiore. Ad esempio, sia Felix the Cat che Pink Panthers hanno lavorato con lo stilista Alessandro Enriquez, che ha un importante giro di contatti ed è un influencer lui stesso