Rai Ragazzi si presenta al MIFA

Luca Milano, il nuovo direttore di Rai Ragazzi, ha presentato nel corso dell’ultimo MIFA obiettivi e linee della nuova struttura.

Il nuovo direttore di Rai Ragazzi, Luca Milano, ha illustrato al MIFA, il principale mercato europeo dedicato all’animazione (Annecy, Francia), lo scorso 14 giugno, la situazione della struttura da lui diretta, la cui ri-organizzazione era stata annunciata lo scorso anno.

Tre i punti essenziali del nuovo piano: centralità del contenuto e della produzione; un maggiore budget a disposizione per produrre contenuti originali; focus sull’innovazione. Tutto questo per rafforzare la presenza di Rai nel settore ragazzi e il ruolo dei canali pubblici in questo target.

Tutto questo verrà garantito non solo con Rai YoYo e Rai Gulp ma anche con un maggiore sfruttamento della piattaforma online Rai Play come terzo canale, che permetterà un utilizzo della rete in una forma più ampia e prevederà produzioni ad hoc per il web.

La riorganizzazione prevede quattro strutture interne: una dedicata alla produzione e co-produzione nei campi dell’animazione e del drama; una dedicata alle acquisizioni; una dedicata alle produzioni in-house e infine una quarta per lo sviluppo di contenuti per il web, app e piattaforme digitali. A queste si aggiungono una struttura dedicata alla programmazione, una al business e all’amministrazione.

Tre le altre novità, è previsto un legame più stretto tra tempi di produzione e quelli di trasmissione per cui verrà garantita un’idea di massima dei tempi di programmazione al fine di creare un miglior coordinamento e sinergie con le potenzialità di promozione e sviluppo delle singole serie tv. Infatti, verrà data maggiore importanza a settori quali il licensing e il marketing, a cui viene riconosciuto un grande potenziale. Per questo ultimo filone, il main partner sarà RaiCom, che ha visto un grande lavoro di riorganizzazione in questi ultimi anni.

Rai Ragazzi è ora alla ricerca di serie di animazione per il target pre-scolare, kids-drama (visto anche il grande successo della serie “Maggie&Bianca”), docu-fiction, ossia serie contemporanee sui temi come lo sport e la musica, ma anche period-drama e fantasy. La volontà è quella di puntare sulla sede torinese, che sta già producendo serie di qualità (ad esempio “Non uccidere”). Per la prossima estate c’è l’auspicio di lavorare su un TV drama a Torino.

Infine, non è esclusa la possibilità in futuro di lavorare di più sulla cosiddetta animazione per adulti, in collaborazione con Rai Cinema.

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